GIORGIO CAMPIOTTI punto com Idee Appunti ed altre perdite di tempo

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etSDR, il nuovo net-ricevitore di RfSpace.

NetSDR è il nuovo ricevitore SDR di RfSpace. Ha delle caratteristiche molto interessanti, e già aprendo la scatola si capisce che questa radio è diversa dalle altre SDR.

Sono tra i primi in Europa e sicuramente il primo in Italia a ricevere questa radio,così mi ha detto Pieter,ovvero il signor RfSpace, che ringrazio sin da ora per la grande disponibilità dimostrata. Il costo attuale è di $ 1449, cui vanno aggiunti il 12% di dazio e il 20% di IVA. Sebbene il dollaro in questo momento (Giugno 2011) sia molto debole nei confronti dell'euro, il prezzo di questa radio si pone sicuramente più in alto di tutti i ricevitori SDR più famosi, primo fra tutti il Perseus, del quale abbiamo già parlato. E' arrivata da Atlanta,sede di RfSpace in pochissimi giorni, circa 3, mediante il corriere FedEx.

Shack
La NetSDR è ben più grossa dell'SDR14 e la prima caratteristica importante del quale parlare è ovviamente la presa ethernet sul porteriore della radio. Infatti questa è una radio che comunica con il computer tramite ethernet. I vantaggi di questo tipo di connessione sono evidenti, è facilmente possibile remotizzare nativamente il ricevitore, è anche plausibile pensare di porre il ricevitore il più possibile vicino all'antenna e utilizzare poi un cavo ethernet o una connessione Wi-Fi. Ma le cose non sono così semplici, come poi vedremo.

Appena accesa la radio,che va alimentata a 5V e possiede un circuito di protezione dalle sovratensioni, come leggo sul manuale, la radio emette un sequenza in codice morse,tramite uno speaker interno. "RfSpace NetSDR". E' una cosa che risulta simpatica le prime due o tre volte,ma poi comincia ad essere irritante. Fortunatamente scopro leggendo il manuale, è possibile disabilitare questo suono all'accensione.

Essendo una radio ethernet non ha sostanzialmente bisogno di driver: I programmi che la supportano sono dotati di un finder che individua la radio in rete. E' in ogni caso disponibile una utility che permette di settare a piacimento l'indirizzo IP della radio,mediante cavo USB.Lo stesso switch che permette di disabilitare il suono,se premuto in direzione opposta farà dire alla radio il proprio indirizzo IP.Per "dire" intendo proprio dire.Un sintetizzatore vocale interno permette alla radio di pronunciare mediante speaker il proprio IP. Altra cosa molto simpatica, ma non so quanto utile.

Le prestazioni in HF mi paiono eccellenti: non starò ad elencare tutte le caratteristiche tecniche che potete tranquillamente leggervi sul sito, posso solo dire che rispetto ad un sicuramente eccellente ricevitore HF come il Perseus non noto sostanziali differenze, se non forse il fatto che mi pare che la NetSDR sia più silenziosa, ho l'impressione di percepire meno rumore. Impressione forse confermata dal fatto che lo spettro sul waterfall mi appare più pulito. La ALA1530 come al solito si conferma essere una antenna eccezionale, collegata a degli ottimi ricevitori.

Una delle caratteristiche che mi ha fatto innamorare di questa radio è la porta Rs232.A questa porta è infatti possibile collegare direttamente un'altro ricevitore, nel mio caso un Icom Ic-R8500. Questo permette al programma SpectraVue, e tra qualche giorno anche a SDR-RADIO di gestire direttamente delle radio esterne.I vantaggi sono molteplici:

-Utilizzo come adattatore panoramico (panadapter) e analizzatore di spettro:
Collegando all'ingresso RF della NetSDR l'uscita IF dell'Icom R8500 è possibile,mediante SpectraVue visualizzare uno spettro di ben 21,4 Mhz rispetto al centro frequenza dell'Icom.

160Mhz 15Mhz Sp...
Questo significa,che se ad esempio l'Icom è sintonizzato sui 144.000 Mhz potete "vedere" tutti i segnali che passano da 134.000 Mhz c.ca a 154.000 Mhz c.ca. Se quindi vedete,ipotizziamo a 148.256 Mhz un segnale, sarà sufficiente cliccarlo sullo spettro per sintonizzarlo sulla radio esterna. Questo permette una caccia ai segnali in Vhf/Uhf eccezionale.

162Mhz 6Mhz Spa...
E' altresì possibile ridurre lo span,ovvero la porzione di spettro visualizzata, e demodulare direttamente da SpectraVue. La demodulazione con la NetSDR è possibile,cosiccome con il Perseus, sino ad un massimo di 1600 Khz. Tale span è anche possibile registrarlo in tempo reale,per poi riascoltarlo e demodulare successivamente tutti i segnali captati in tale spettro. E' tuttavia un'opzione che richiede molto spazio libero su disco fisso.

-Utilizzo per il semplice ascolto in HF.

HF 7 Mhz (40 me...
SDR-RADIO permette la possibilità di "vedere" un segnale in HF,e decidere se demodularlo con uno dei 3 VFO a disposizione oppure sintonizzarlo sulla radio esterna. Opzione anch'essa molto comoda. Sul posteriore la radio ha 3 BNC, RF IN per l'antenna oppure un segnale IF, REF IN per un segnale di riferimento 10 Mhz (ad esempio un GPS), e IF,che insieme alla porta AUX non sono ancora state attivate. Sono infatti predisposte per usi future. Ad una mia precisa domanda, riguardo questi usi futuri, Pieter è stato piuttosto vago, rispondendomi che le possibilità sono molte,ad esempio un "rx esterno" o un ingresso ausiliario.

NetSDR Inside
In effetti aprendo questa radio (è necessario svitare un numero inbarazzante di viti), come potete vedere dalle interessanti fotografie, si capisce che gli sviluppi futuri di questa radio saranno davvero molti: ci sono ben 2 slot "plugin" che dovrebbero essere usati per dei downconverter interni,e c'e' un'altro grosso slot che permette grossi upgrade della radio.Staremo a vedere, nel frattempo ho saputo che sono già a disposizione degli sviluppatori 2 moduli plugin: uno per i 6 metri ed uno per la banda 88-108.
Nelle intenzioni di RfSpace c'e' anche quello di sviluppare un unico plugin per "tutte le VHF".Non ho dettagli al momento più precisi, ma ritengo queste opzioni davvero molto interessanti, ho sempre considerato molto limitativo l'uso della tecnologia SDR nelle sole HF. E' possibile anche vedere tutti i filtri passa basso montati sulla scheda madre,questi mi paiono leggermente più efficaci di quelli del Perseus,anche con segnali molto forti.
Un'altra cosa molto interessante è la crescente disponibilità di software per piattaforma Mac. Oltre a CuteSDR,dello stesso autore di SpectraVue stanno nascendo molti progetti sulla base di CuteSDR che è rilasciato opensource.

Degli altri due software disponibili,SpectraVue e SDR-RADIO non posso far altro che parlare benissimo.SDR-RADIO è pensato per il puro ascolto, annovera tra le sue peculiarità degli eccellenti filtri DSP, ed ha davvero una lista interminabile di caratteristiche interessanti.L'utilizzo non è troppo immediato. SpeactraVue  è un software pensato per una maggiore versatilità, non ha filtri DSP, ma permette l'utilizzo dell'SDR come analizzatore di spettro con riferimenti precisi,tarabili ed assoluti.

Slot per plugin
NetSDR Inside
NetSDR filter
Shack
Disturbo sui 40...
160Mhz 15Mhz Sp...
162Mhz 6Mhz Spa...
HF 14 Mhz (20 m...
HF 7 Mhz (40 me...
88-108 Mhz 21,4...

Molto difficoltoso è l'utilizzo tramite WI-FI. Il mio router che NON è 802.11n fa davvero fatica a fornire tutta la banda richiesta con span superiore a 100Khz.Proverò con router e access point più prestanti,perchè attualmente mi è proprio impossibile usarlo tramite Wi-Fi.Nessun problema invece tra tutti i computer che ho collegato tramite ethernet.

Articolo in fase di stesura,rimangono da fare:

Screenshot SpectraVue in uso panadapter
Screenshot SDR-RADIO
Screenshot CuteSDR e altri programmi Mac
impressioni più precise.
Impaginazione migliore. 

Se nel frattempo avete qualche richiesta o domanda,sarò ben lieto di rispondere.